Genitorialità, Pensiero

Un post confuso (A confused post)

Mi sembra così banale scriverlo: se non fossimo immersi in un lungo periodo di crisi economica non avremmo forse di che preoccuparci. Ma è proprio in questo momento che si deve tener ben saldi nervi e principi.

It seems so trivial to write: if we were not immersed in a long period of economic crisis we would not have to worry about it. But it is precisely at this moment that nerves and principles must be firmly held.

Case Popolari, Racconto

Parcheggiata per arresti domiciliari (Parked for house arrest)

Una Mercedes nera, sempre un po’ sporca, parcheggiata a lungo, in cortile. Usata così poco, ma tanto tollerata. Ormai era un segno inequivocabile: parcheggiata per arresti domiciliari. Non poteva di certo circolare liberamente. Come per anni non lo ha fatto il proprietario: circolare liberamente.

A black Mercedes, always a bit dirty, parked for a long time in the yard. Used so little, but so tolerated. By now it was an unmistakable sign: parked for house arrest. He certainly could not move freely. As for years the owner did not: move freely.

Personale

La vita di Adele (Adele ‘s life)

La vita di Adele è un film del 2013 diretto da Abdellatif Kechiche, tratto dal romanzo a fumetti “Il blu è un colore caldo” di Julie Maroh.

Adele’s life is a 2013 film directed by Abdellatif Kechiche, based on the comic book “Blue is a warm color” by Julie Maroh.

Case Popolari, Racconto

Gioco della bottiglia (Spin the Bottle)

Gira rumorosa per un tempo che pare eterno. Sembra non fermarsi più. Fra poco il vetro verde della bottiglia si fermerà, indicando. Per ottenere dalla sorte quello che in quegli anni non ero stato capace di chiedere. La bottiglia è ora ferma, ghiacciata nel suo verdetto.

It turns noisy for a time that seems eternal. It seems not to stop anymore. Soon the green glass of the bottle will stop, indicating. To obtain from fate what I had not been able to ask in those years. The bottle is now still, frozen in its verdict.

Case Popolari, Racconto

La notte dei R.O.S. (The night of R.O.S.)

Un tonfo sordo, lo scalpiccio dei vibram d’ordinanza. Un’operazione notturna, non una novità in verità in quegli anni di cortile, su questo pianerottolo, così anonimo, così “case popolari”, così immigrazione meridionale. Trenta secondi e poi tutti fuori di corsa. Al giorno dopo i dettagli.

A dull thud, the patter of the ordinance vibrams. A night operation, not a novelty in truth in those years of courtyard, on this landing, so anonymous, so “social housing”, so southern immigration. Thirty seconds and then all out of the race. A day later the details.

Pensiero, Società

Farsi spugna (Become a sponge)

Sarà come l’acqua che esonda, si espande, occupa ogni spazio e travolge ogni ostacolo. Prende forza dalla sua quantità e ad essa sopravviverà chi è o si farà al più presto spugna. Sarà questa la globalizzazione, quella vera, quella delle etnie che si mescolano.

It will be like the water that exudes, expands, occupies every space and overwhelms every obstacle. It takes strength from its quantity and it will survive who is or will soon be in tow. This will be the globalization, the real one, that of the mixed ethnic groups.

Pensiero, Personale

Pensieri aggrovigliati (Thoughts tangled)

Quando scrivo si genera un guazzabuglio di pensieri che cerco di ordinare in righe e paragrafi, post senza capo né coda, espressione maldestra di pensieri sovrapposti, di sensazioni emotivamente complicate da trasmettere, ma che finiscono per depositarsi, senza ordine, come senza ordine si originano nel groviglio di sinapsi che compongono il mio cervello. Pensieri aggrovigliati come quelle sinapsi.

When I write I create a jumble of thoughts that I try to order in lines and paragraphs, post without head or tail, clumsy expression of overlapping thoughts, of emotionally complicated feelings to be transmitted, but which end up settling, without order, as without order originate in the tangle of synapses that make up my brain. Thoughts tangled like those synapses.

Pensiero

Un oscuro declino (An obscure decline)

Questo è stato un post difficile da scrivere perché dovrebbe tradurre, più che un pensiero, alcune sensazioni. Forse è confuso, un po’ superficiale e incompleto, ma voglio comunque postarlo. Forse lo modificherò più volte. Forse finirò per cancellarlo. Chissà…

This was a difficult post to write because it should translate, rather than a thought, some sensations. Maybe it’s confusing, a little superficial and incomplete, but I still want to post it. Maybe I will modify it several times. Maybe I’ll end up canceling it. Who knows …

Pensiero, Personale

Almeno cinque volte (At least five times)

Quando è stato il momento della mia prima volta, per lei non lo era. Per questo non ho mai voluto essere e non vorrò mai essere la prima volta di nessuna.

When it was my first time, it was not for her. That’s why I never wanted to be and I will never want to be the first time for anyone.

Case Popolari, Racconto

Il più delinquente del cortile (The most villain of the courtyard)

Picchiare il prossimo può essere divertente, ma lui ne picchiava venti alla volta e ci scommetteva. Era sicuramente introdotto negli ambienti della malavita locale e milanese. Gli anni cambiano, ma per lui di più dopo un lungo soggiorno nelle patrie galere. Lui era salito in macchina e girato la chiave per avviarla. Un tremendo boato. Non morì. Neppure il Signore l’aveva voluto, ma accolse la sua vittima successivamente.

To beat the next one can be fun, but he beat twenty at a time and bet on it. He was certainly introduced into the local and Milanese underworld. The years change, but for him more after a long stay in the homelands galere. He had climbed into the car and turned the key to start it. A tremendous roar. He did not die. Not even the Lord had wanted it, but received his victim later.