Pensiero

Diversamente magro

Qualche anno fa a lavoro si è manifestato. Una mia collega, mi guarda e dice: “Non sei ciccione… Sei diversamente magro!”.

Non posso far a meno di pensare che sia di moda esternare giudizi sulla fisicità di persone che si conoscono, soprattutto se in modo superficiale o occasionale. C’è sempre qualcuno che esterna a ruota libera, senza richiesta, senza considerazione delle conseguenze, senza titolo per farlo. Per quale motivo c’è chi si prende il disturbo di valutare e giudicare una fisicità, di catalogarla, di etichettarla? Dove è finita l’arte dell’elegante silenzio. La libertà di autodeterminarsi, anche con gli aspetti negativi delle conseguenze, credo vada rispettata. Non si può essere lasciati a sé stessi, alle proprie scelte senza essere sottoposti ad analisi e valutazioni arbitrarie? QUANDO VI PASSO VICINO SOPPORTATEMI IN SILENZIO.

(parte seconda)
Da Medico spesso devo dare consigli comportamentali e sulle abitudini di vita. Questi si basano su assunti comprovati scientificamente e nonostante la loro chiara utilità sulla salute del Paziente, vengono spesso disattesi. Non entro nella non semplice analisi dei perché, ma sono dell’idea che alla fine debba essere sempre il Paziente a scegliere come vivere, nonostante i miei sforzi nell’istruirlo, nell’indirizzarlo a scelte di buon senso e di igiene e salute.

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