Personale

Il piatto è rotto

Non c’è verso di farsi ascoltare e a far avviare un processo mentale, perché arrivare a capire presuppone sia ascolto che pensiero. Ciò che è peggio è la presunzione di considerati nulla, solo vuote parole dette per chissà quale finalità (naturalmente bieca ed utilitaristica). Ma ancora peggio il fatto che venga da chi ti sta accanto. L’unico modo per farti ascoltare è gridare, ma anche questo è inutile perché il ragionamento non viene comunque avviato. Scontro, a prescindere. Il piatto è rotto ma non c’è modo di ripararlo: metto colla (forse di tipo sbagliato) ma i cocci ritornano inesorabili. 

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *