Racconto

Prima nebbia

Prima serata con la nostra nebbia lombarda, che si annida fra le case, sfuma i lampioni, ovatta i rumori, profuma di legna arsa nei camini in distanza. Nebbia da respirare camminando ignoti. Questa dolce cappa rende tutto così speciale, quasi antico. L’atmosfera sembra quella di anni addietro, quasi quella dell’infanzia, un fiume di ricordi: io, dietro la finestra della mia cameretta, non vedevo neppure la villetta oltre la strada e distinguevo solo il solito lampione “sfumato”. Mi è sempre piaciuta la nebbia con quel mistero che l’accompagna: non vedi ma soprattutto non sei visto. Mi piace il suo profumo e la sua carezza sulla faccia, anche questa sera mentre percorro il vialetto che mi porta a casa.

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