Personale

Ønsker alle en riktig god jul og et godt nyttår

Che nessuna capisca il mio augurio è perfettamente in linea con la filosofia del mio blog che cresce per non essere letto quasi da nessuno. Approfitto del tagliando della mia auto e dell’attesa in concessionario per scrivere e augurare Buon Natale e Serene Feste. Stiamo lasciando un tragico 2016 per entrare in un xx17: non siete un po’ superstiziosi? In effetti non ha un senso esserlo dato che molto è andato male nel 2016 e si preannuncia andar male nel prossimo 2017. Non posso dire che l’anno che sta terminando abbia avuto aspetti positivi. Gio è divenuto maggiorenne e ha pure votato, ma questo fa semplicemente parte della inevitabilità del crescere. Positivo sarebbe stato che l’Inter avesse evitato figure barbine a ripetizione, che il governo fosse veramente caduto e non risorto il terzo giorno, se non avessimo dovuto sopportare lo schifo mediatico nei giorni successivi a Charlie Hebdo, Bataclan, Nizza e Berlino, se avessimo potuto vedere la fine di certe trasmissioni: Forum, Amici, Chi l’ha visto, i terribili talk show pomeridiani e quelli serali politici (DiMartedì, Quinta Colonna, Porta a porta, etc), C.S.I., N.C.I.S. e simili all’ora di cena, Medicina 33, la Domenica Sportiva. Cos’altro sto dimenticando?. Ma a chiudere degnamente l’anno arrivano i 20 miliardi salva-banche (ma quanto cavolo abbiamo da salvarle? Quante volte?). Chi salva invece gli esodati, i giovani e i disoccupati di ogni età, i pensionati con le loro pensioni minime? Sto derivando e alla vigilia del Natale non è il caso. Domani lavoro e a Natale lavoro: meno tempo per pensare e stare male.

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