Società

Reazione 2.0: La jihad cattolica

Mario Adinolfi su FB 27/02/2017:  «Tra il 1939 e il 1941 l’Ente Pubblico per la Salute e l’Assistenza Sociale del Terzo Reich “disinfettò” (cioè uccise) 70.273 malati gravi (disabili fisici e psichici), ad un ritmo dunque di 23mila l’anno. La legge sull’eutanasia in Olanda e Belgio ha prodotto circa 15mila morti nel 2016, su una popolazione inferiore della metà rispetto a quella della Germania nazista. Il fine era il risparmio: curare costava molto, 3.50 Reichsmark a disabile. Voi credete che i 23mila tedeschi uccisi nel 1941 non abbiano avuto scelta mentre i 15mila del Benelux nel 2016 sì. Ed è questo che non avete capito. Se passano leggi sull’eutanasia, puoi stare sotto Hitler o la finta democrazia, scelta non c’è: c’è chi fa di conto e chi non produce va eliminato. In Svizzera si fanno pure pagare, Exit e Dignitas incassano 18mila euro a cliente. Non vi fanno schifo?»

Comincio da questa citazione (giudizio opinabile):
Antico Testamento – Siracide 30,17 «Meglio la morte che una vita amara, il riposo eterno che una malattia cronica»
Subito dopo mi chiedo:
Perché citare l’orrore nazista accomunandolo all’eutanasia legalmente e rigidamente regolamentata dalla legislazione di quei Paesi che la ammettono? Nel primo caso si parla di vere vittime che non avevano alcun modo di decidere e comunque di evitare. Nel secondo caso parliamo di scelta dell’individuo, libero di autodeterminarsi.
In più direi:
La presenza di società che, a fronte di un compenso, accompagnano alla morte é la conseguenza del fatto che le società civili, della stragrande maggioranza dei Paesi, sono latitanti in senso etico e legislativo sull’argomento. Ancora una volta il singolo è lasciato solo ad affrontare dilemmi etici e drammi umani immani, macigni sulla coscienza, lancinanti nel loro dolore. E la discussione, seppur importante per capire quale possa essere la “giusta soluzione”, diventa strumento di affermazione o di scontro per altri fini.
Umanamente mi chiedo:
Vorrei essere immobile e cieco per il resto dei miei giorni a mente lucida? Sarei capace di affrontare questi tempi infiniti ed il dolore soprattutto morale di questo modo di vivere?
Personalmente credo:
Ognuno deve essere aiutato a capire la portata della scelta, sia nella sopravvivenza che nella eutanasia, ma alla fine dovrebbe essere lasciato libero. Libertà della persona senza voltarsi indietro una volta scelto e senza giudizio, solo rispetto.
Per concludere:
Trovo il post di Adinolfi su FB assolutamente deprecabile. Allo stesso modo, come per tanti dei suoi interventi, lo trovo stucchevole esponente di una REAZIONE 2.0: LA JIHAD CATTOLICA.

====== Letto su un muro:
D: Qualcuno mi sa dire perché i ricchioni hanno il diritto di sposarsi?
R: Carissimo, sono quelle domande senza risposte che ci poniamo nella vita. Io mi chiedo ad esempio: perché esistono i coglioni come te e Adinolfi?

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *