Pensiero

La fuga dei cervelli

La fuga dei cervelli è la fuga del mio cervello. Il mio tentativo patetico di cambiare un modo di vivere che mi opprime. Pensavo fino a questa mattina di farlo lasciando questo degradato Paese, pieno di difetti e meschinità. Pensavo di cercare un futuro all’altro capo del mondo. Ma la risposta ricevuta via mail questa mattina parla non di globalizzazione ma di burocratizzazione e complicazione. Persino là dove la carenza professionale è descritta come cronica e grave, ci sono mille paletti prima ancora di entrare nelle specifiche abilità del candidato. Sarà anche giusto e prudente ma non fa altro che confermare che il mantra della globalizzazione e delle oppurtunità non è altro che uno sciacquarsi la bocca. Una falsità buona solo per manodopera sottopagata.

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