È vero, nonostante dubbi ed incertezze, io sono The family man. Non sono l’affascinante Nicholas Cage, anche se ho una moglie bella come Tea Leoni, ma anche io ho una vita diversa da quella che immaginavo: meno soddisfazioni professionali ma realizzato come padre, forse meno come marito. E mi chiedo quanto si debba essere forti per affrontare ogni giorno questa vita che può subire i colpi di un destino  imprevedibile. A noi non resta che cavalcare gli inaspettati marosi, evitando ciò che ci può far male ed accogliendo quel poco di buono che incrociamo. E in famiglia, come sempre del resto, è grazie a quel buono che prendo la carica: la carica per continuare ad essere “The family man”.

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