Penso che la trasmissione “La Zanzara” (Radio 24) dia risalto a quello che già di marcio compone la nostra società di questo preciso momento: paure, egoismo, narcisismo, ignoranza (a livelli mai visti prima), disinteresse, mancanza di rispetto, malaffare, pregiudizio, anacronismo, razzismo, intolleranza, mancanza di ironia, e si potrebbe aggiungere ancora molto. Una trasmissione provocatoria che permette il decantare della vera essenza, superficiale ma maligna e difettosa, di chi interviene. Mi spiace dire a David Parenzo (uno dei conduttori) che la sua è una “minoranza silenziosa” [Lui parla di “maggioranza silenziosa”]. Attualmente la maggioranza è fatta dei Mauro, dei Donato, dei Carlo [personaggi che abitualmente telefonano in diretta]. Vorrei più Lucie da Codroipo [una anziana prostituta che riceve in camper], con la serenità delle proprie scelte scomode, anche fuori da questo orribile coro.
Il fatto che chi conduce abbia un ritorno economico non è in alcun modo significativo ed è evocato solo strumentalmente, la verità è che la professionalità è a livelli massimi e questo deve essere renumerato, più alto sarà lo share ed il compenso, più potrà essere indipendente, libera la conduzione.
Personalmente non voglio lo zucchero, bensì la merda, per esserne cosciente e poter scegliere il mio modo di essere libero!

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