Pensiero, Personale

Almeno cinque volte

Non ditemi che la prima volta è stata bella… emozionante forse ma non bella…

La prima volta, secondo me,  non è mai bella, sia la prima in assoluto che tutte le prime volte. La prima in assoluto non l’ho capita neppure, troppi ormoni, troppi vestiti, troppe inutili e imprecise nozioni e soprattutto uno di troppo. Perché fino al giorno prima giocavo da solo: una mano, un attrezzo, non c’era modo di sbagliare.

Nella prima volta in assoluto nessuno dei due conosce la dinamica della cosa (sempre se uno dei due non menta e nel mio caso mentiva), magari la location è poco appropriata, ma di sicuro la tensione rende tutto complicato: questo può incidere negativamente sulla soddisfazione finale, per tutti e due. Non parliamo dello strazio delle protezioni: un salsicciotto indegno e, credo, esteticamente poco invitante, o la magica pillola (ma se è la prima volta!?!), ma ci si protegge doppiamente comunque. Per fortuna, in qualche caso, la quantità sopperisce alla scarsa qualità (non nel mio caso). Non parliamo poi del disagio della prima volta di lei, il disagio fisiologico (quando c’è; perché, più spesso di quanto immaginiate, lei non è stata sincera; e con me lei non lo è stata). Insomma, dopo cinque minuti mi sono sentito un idiota come prima e ugualmente perplesso (anche della sua menzogna).

Le altre prime volte (con nuova partner per intenderci) sono state quasi sempre allo stesso modo un disastro. Magari fino a quel giorno non ci si conosceva neppure o si è giunti alla conclusione di un breve corteggiamento e… ed è stato nuovamente il caos, chissà cosa preferisce, perché ha scelto me?, forse mi puzza l’alito o sono i calzini. Insomma sfido chiunque a dirmi che sia stato bello. Mi ripeto: sarà stato emozionante… niente di più.

Per farlo bene, perché io lo possa capire e quindi trarne completo piacere, l’amore lo devo aver fatto almeno cinque volte: prima di tutto perchè così mi sarò garantito un minimo di raporti sessuali quell’anno; poi perchè finalmente mi sarò trovato una location adeguata; infine perchè, cosa non indifferente per il mio ego, si sarà concretizzata l’idea che lei voglia proprio me (se siamo alla quinta allora vorrà proprio me, secondo quello che fino a quel momento avrò capito delle sue direttive sul desiderio sessuale; ma forse mi confondo, mi sa che questo arriverà dopo il quinto anno e comunque si perderà con il primogenito di li a 9 mesi circa).

Quando è  stato il momento della mia prima volta, per lei non lo era. Per questo non ho mai voluto essere e non vorrò mai essere la prima volta di nessuna.

Post da leggere ascoltando “Silas The Magic Car” dei “Mew”.

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