Mi è tornato in mente un “cameo” (come si dice per i films) osservato al controllo bagagli dell’aeroporto di Stansted, al rientro dalla mia ultima visita a Londra. Una signora impellicciata era alle prese con i cosmetici, assolutamente in quantità spropositata, che si affannava a stipare nell’unico, piccolo, sacchetto per liquidi ammesso per i bagagli da stiva. Era disperata all’idea di doverne gettare almeno il settanta percento. Malediceva le regole, i controlli e l’universo mondo per la prossima separazione dai cari prodotti per restauro. Ho pensato al potere della vanità che l’aveva portata a caricarsi di tanta cosmesi nonostante le ferree regole aeroportuali. Ma, in quello stesso istante, ho anche ho pensato fosse una stupida e che pensasse veramente di superare i controlli beneficiando dell’atrui benevolenza. Ho superato i miei controlli.

Buona giornata a me.