Pensieri che si accumulano, sulle cose passate e sulle conseguenze odierne: dove si è sbagliato e se dì, si poteva fare veramente in maniera diversa? Davanti un futuro incerto, con la voglia di cambiare e con la di paura di cambiare. Le cose non possono restare sospese all’infinito e, prima o poi, bisognerà prendere delle decisioni che ogni giorno chiedono, sempre più insistenti, di essere prese. Nel frattempo si vive sospesi, in attesa di un qualcosa che permetta di cambiare senza decidere, come se ci fosse un terzo, un superpartes, che ci esoneri dalla presa di posizione, dall’onere di decidere. I pensieri si accavallano confusi persino su questi fogli. Prendere una iniziativa che sia definitiva o attendere che qualcosa accada o che qualcun altro decida? Buonanotte ma di sonno agitato e inquieto, notte di tragiche sensazioni, di fantasmi e profezie nefaste. Buona notte a me?