Ancora una volta mi frulla in testa una domanda: cosa dirò e racconterò alla psicologa che segue AR? E, dopo ore che la domanda è tornata a me più e più volte, ho pensato che sarà meglio attenermi alle domande proposte o comunque a come verrà condotto l’incontro da parte della psicologa. Non so se mi verranno poste domande dirette e specifiche, penso che sarà impostato un colloquio-discorso: probabilmente mi verrà proposto di di procedere liberamente con tutto quello che ho dentro e che ho pensato in questi anni, probabilmente rivivendo alcuni momenti significativi del nostro vivere insieme. Non credo possa essere utile fornire mie interpretazioni, magari per nulla corrette oltre che personali. Desidero che le difficoltà ed i problemi vengano superati, ma senza questo passi per forza attraverso l’accoglienza di una mia visione. Quale sia il risultato finale del rapporto con AR, vorrei per lei una prosecuzione serena.

Buona giornata a me.