Racconto

Rapporti

“Meno male un cazzo!” – disse Lui stizzito, come ne avessero colpito e ferito l’orgoglio. Ma Lei era solo intimorita. Frustrazione contro Tempo. A Lui sarebbe servita Pazienza ed Amore

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Serata di chat su whatsapp

Non ci sono dialoghi sui massimi sistemi, ma se ripercorri una chat di whatsapp di una serata ispirata puoi raccogliere qualche piccolo pensiero, magari non particolarmente elevato, da segnarti per ricordi futuri.

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Ricordo il vento caldo di fine Ottobre

Quella sera di fine ottobre soffiava un vento innaturalmente caldo, fastidiosissimamente caldo. Anche questa volta avrei volto tutto in malinconia. Io mi lasciavo trascinare dal vento caldo d’Autunno, per stare male.

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Oltre Le Onde

Il pianoforte riempie gli spazi, satura l’ingresso e poi la sala, fino a raggiungere, smorzata e delicata la cucina. Solo ora realizza quanto disagio abbia superato e sente che qualcosa è cambiato. Sente tutta la tristezza che lo pervade e la sua malinconia. Vuoi eliminare il brano dalla tua playlist? Crede proprio che sia ora di farlo.

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La donna che corre sempre

Mette un passo avanti all’altro ad un ritmo definito e discretamente sostenuto. Ha lo sguardo all’orizzonte, verso la meta. Ha un obiettivo da raggiungere e una routine per ottenerlo.

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Lascia correre i pensieri

La musica riempie il mio piccolo rifugio e si diffonde su quel tappeto luccicante. C’è serenità intorno, c’è quiete, c’è riposo. E questo spazio che ho creato per me, costruito con le mie idee e fisicamente con le mie mani, parla di solitudine e malinconia, di isolamento. Mi accorgo di massaggiare il mio piede sinistro, come volessi consolarlo e sollevarlo dal peso di una giornata ormai finita. Sollievo. Ma non basta.

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Il Fenicottero dalla nera livrea

Fenicottero dalla livrea completamente nera, si mimetizza tradito da lunghe e candide gambe. Non emette suono, si muove avvicinandosi, intimo. Non si alza in volo, si avvicina. Ora sorride, gambe lunghe e livrea nera.

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Osteria

Ho scelto una osteria trani-style. I piatti sono rigorosamente italiani e dalle porzioni molto generose, come nella vecchia Milano. Gli avventori sono vecchi milanesi, vecchi immigrati pugliesi, artigiani e manovali di zona. Il profumo è un misto fumoso di bicchieri di rosso e di ragù, stracotto e sempre pronto. Una lenta serie di bocconi, di panatura e aspro di limone.